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Rifiuti. Dalla Campania rifiuti radioattivi ad Amburgo Dopo le assicurazioni di Bertolaso la Germania revoca il blocco

Era spazzatura ospedaliera contaminata dallo iodio 131. Ad Amburgo fermate le operazioni di smaltimento. Poi l'autorita' per lo Sviluppo Urbano e l'Ambiente tedesco revoca il blocco.

E' stato revocato nel pomeriggio di ieri il blocco di Amburgo allo smaltimento dei rifiuti campani, dopo che erano state trovate tracce di radioattività superiori ai livelli tollerati. L'autorita' per lo Sviluppo Urbano e l'Ambiente di Amburgo aveva posto un fermo all'attività di smaltimento nella mattinata all'arrivo di un treno dall'Italia, in attesa di una garanzia scritta sulla qualità di tutti i carichi di rifiuti pronti per il trattamento in Germania.

«Non accetteremo più treni finchè le autorità italiane non ci garantiranno che controlleranno i livelli di radioattività dei carichi prima che i treni lascino la Campania» aveva detto un portavoce tedesco. E poi aveva aggiunto: «In questo momento non accettiamo altri treni italiani perchè non abbiamo ancora ricevuto la garanzia scritta che le autorità controlleranno i treni prima della partenza per la Germania. Abbiamo già informato le autorità italiane della nostra decisione e sappiamo che la nostra lettera è arrivata a destinazione».

Le tracce di radioattività riscontrate dalle autorità tedesche nel carico di rifiuti provenienti dalla Campania sarebbero dovute alla presenza di 'Iodio 131'. Lo si apprende da fonti del commissariato che confermano che la sostanza era presente in rifiuti ospedalieri. Lo Iodio 131, viene utilizzato sia nelle scintigrafie per il cancro alle ossa sia nel trattamento farmacologico del cancro alla tiroide ed è proprio da questo trattamento che proverrebbero i rifiuti poi inviati in Germania. Nelle lettera di rassicurazioni inviata alle autorità tedesche, l'Italia spiega che: «... tutti i carichi in partenza saranno ulteriormente controllati anche con l'impiego dei nuclei speciali dei vigili del fuoco». Si tratta dei nuclei Nbcr, presenti in ogni comando regionale e dotati di strumenti in grado di rilevare la presenza di sostanze radioattive, ma anche chimiche, batteriologiche e radiologiche. Le fonti del Commissariato ribadiscono che da parte della Germania non vi è stata comunque alcuna sospensione dei trasporti: la conferma arriva dal fatto che la settimana prossima sono già previsti in partenza 8-9 treni diretti agli impianti tedeschi.


Lo iodio 131
Lo iodio 131, il contaminante radioattivo trovato nei rifiuti spediti in Germania da Napoli, è una sostanza usata comunemente in medicina, e non deve destare preoccupazioni. Lo afferma Sandro Degetto, ricercatore dell'Istituto di Chimica e delle Tecnologie Inorganiche e dei Materiali Avanzati del Cnr di Padova. «Lo Iodio 131 caratterizza i rifiuti ospedalieri, perchè viene utilizzato in alcune tecniche radiologiche come la scintigrafia e anche per la radioterapia di alcuni tumori ha una semivita molto bassa, di circa otto giorni, per cui dovrebbe essere facile risalire alla sua provenienza. Non è assolutamente pericoloso, tant'è vero che viene somministrato ai pazienti negli ospedali». Lo smaltimento corretto della sostanza avviene tramite ditte specializzate, che conservano lo iodio in ambienti appositi per il tempo necessario alla cessazione della radioattività. «È anche possibile che questi rifiuti siano stati smaltiti correttamente - continua l'esperto - ma che per le autorità che hanno fatto le analisi la poca radioattività residua sia stata sufficiente a far scattare l'allarme. Un altro modo con cui questa sostanza entra nell'ambiente è attraverso gli scarichi urbani, perchè viene eliminata con le urine».(alessandro fioroni)2008-06-07 08:23:53
Fonte foto: (ami)

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