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il ricordo di Napoli

Caso Marrazzo, i trans: «Brenda uccisa per spaventare la nostra comunità»

Uccisa nel giorno prima del Tdor, la celebrazione di tutte le vittime della transfobia

L'uccisione di Brenda, la Procura adesso indaga per omicidio volontario, crea sconcerto nella comunità e nell'associazionismo trans. Nel giorno del Tdor 09, “The day of remembrance” per tutte e tutti i transessuali ammazzati a causa della transfobia arriva alla comunità un messaggio drammatico: «state zitte, potete stare chiuse nei vostri appartamenti e non dovete prendere voce. Un omicidio così duro dopo che il terzo genere è stato descritto come mostruoso, composto da degenerate, pericolose che mettono in discussione il principio primo della nostra società: cioè l'essere maschi di alcuni». (Nel video il Tdor di Napoli)

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Di transessualismo si muore. E Brenda, la trans coinvolta nel caso Marrazzo è solo l'ultimo episodio di una catena perversa che ha mietuto nel solo 2009 96 vittime. Oggi cade la commemorazione delle vittime della transfobia. Quella categoria di intolleranza che pone nella società il terzo genere come il più subalterno. «Oggi come tutti ormai sanno è stato trovato il corpo carbonizzato di Brenda, una delle transessuali che aveva cominciato a dire, a raccontare riguardo il caso Marrazzo», spiega Andrea Morniroli della cooperativa Dedalus. «Oggi è il giorno dove in tutto il mondo si celebra il ricordo delle vittime degli omicidi transfobici; penso che sia un segnale molto chiaro dato a tutte le transessuali: state zitte, potete stare chiuse nei vostri appartamenti e non dovete prendere voce. Un omicidio così duro vuole dire che in questi giorni sulle transessuali è stato detto di tutto e di più: descritte come mostri, degenerate, pericolose che mettono in discussione il principio primo della nostra società cioè l'essere maschi di alcuni. Il cancan, la cagnara di questi giorni e gli schiamazzi securitari provocano poi anche queste conseguenze».


95 nomi di ragazze transessuali letti da un palco nel centro di via Toledo, a Napoli. È stata ricordata anche Brenda insieme ad altre 95. La manifestazione “Tdor 2009” (The day of remembrance), è la giornata mondiale in ricordo alle persone transessuali uccise che si celebra oltre che a Napoli, anche a Verona, Torino, Bologna, Viareggio e Varese. «È la prima volta che a Napoli ricordiamo questo giorno - aggiunge Salvatore Simioli, presidente Arcigay Napoli - vogliamo opporci a questa ondata di transfobia che sta investendo l'Italia e la politica italiana».


Sulla morte dell'ultima transessuale che lega la lotta alla legittimazione del terzo genere al rapporto tra sesso e potere è intervenuta anche Vladimir Luxuria: La morte di Brenda è «la cronaca di una morte annunciata; si è trattato di un vero e proprio avvertimento per le altre trans. Ecco perché mi auguro che i responsabili vengano fuori al più presto e che chi tra le trans sa parli e non ceda al ricatto». L'ex parlamentare del Prc spiega come sono sempre «i più deboli ad essere esposti e a pagare» e si augura che Brenda possa avere un dignitoso funerale con tutti gli onori religiosi. La Luxuria si domand ae «come mai nessuno ha pensato di vigiliare su di lei. Si pensa giustamente a dare la scorta ai pentiti, a chi è sovraesposto e giustamente deve essere protetto. Ma a dare una protezione a Brenda nessuno ha pensato. Tutti sapevano dove abitava, perchè si è lasciato che la ammazzassero».


 


 

(alessandro di rienzo)2009-11-20 20:02:23
Fonte foto: (ami)

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Pasqualina
2009-11-20 20:30:14

Mi spiace dal profondo cuore per la morte del mio connazionale Brenda. E’ una morte crudele, ma già… prima o poi doveva succedere. Stata uccisa sicuramente senza dubbio. Quando una prostituta specialmente la categoria trans si mischia con personaggi della politica e poi non mantegono la privacy il risultato è questo "LA MORTE". Italia sta diventando come il mio paese "Brasile", qualche anni fà in Italia per andare in gallera ti accompagnavano con i quanti, adesso ti massacrano di pugni fino alla morte. E taci tutti… Non mi spaventa, in Brasile è peggio 1000 volte, la legge si fa la gente comune…il popolo! Chi sà D’addario come sarà spaventava adesso!! Regola n. 1 Mai e mai aprire la bocca per raccontare quello che fà con un cliente che sia una escort, una ragazza immagine, una stradale o trans… LA PRIVACY è DI OBBLIGO … IL POTERE COMPRA QUELLO CHE VOGLIONO. E’ veramente disgustoso questo mondo pieno d’ipocrisia! Ciao