Login | Home | Foto | Servizi | Clienti | Produzioni
Prova il nuovo formato h264 [beta]

Multimedia

guarda il video guarda il video in alta qualità audio non presente foto

due giorni dopo l'aggressione

Ex Eutelia, raid dell'imprenditore squadrista

Sulla sorte dei lavoratori il governo riferirà in commissione al Senato martedì

Martedi il Governo riferirà in Commissione Industria del Senato sulla situazione relativa alla società di informatica Eutelia SpA. Due notti fa l'imprenditore Samuele Landi ha fatto irruzione con una squadra di 15 vigilantes nella sede occupata da 13 giorni dai lavoratori sulla Tiburtina a Roma. I 15 che si sono finti poliziotti sono stati a loro insaputa videoregistrati da una tropue del programma «Crash» di Rai Educational che si trovava nello stabilimento al momento del blitz. Nelle immagini i lavoratori denunciano il raid e spiegano le ragioni della protesta

«Ci hanno presi nel sonno, urlavano, dicevano di essere della polizia. Poi ci hanno chiesto i documenti puntandoci in faccia le torce e minacciandoci». Questo il acconto dei lavoratori dell'Eutelia fermo al tredicesimo giorno di occupazione di uno stabile in via Bona sulla Tiburtina. Due notti fa una squadra di 15 persone hanno  fatto irruzione facendosi strada con i piedi di porco, non erano della polizia ma appartengono tutti alla Berani Group, un'agenzia di sicurezza privata. A coordinare l'entrata dei 15 vigilantes un uomo incappucciato, Samuele Landi, membro di spicco della famiglia proprietaria di Eutelia. Dopo venti minuti della retata parastatale l'arrivo degli agenti di polizia veri, chiamati dagli occupanti. La serata di Samuele Landi così è terminata in commissariato. «Cercavano lo scontro – spiegano gli operai intervistati il giorno dopo - ma noi fortunatamente non abbiamo reagito». In queste ore lo stabile dell'azienda risulta ancora occupato dai lavoratori.

«Come hanno già denunciato i sindacati dei lavoratori, ciò che è avvenuto stamattina nello stabilimento dell'Agile ex Eutelia, dove l'ex amministratore delegato ha fatto irruzione con un gruppo di agenti privati per sgomberare il presidio dei dipendenti in protesta, è un fatto gravissimo,
di imbarbarimento dei rapporti tra le parti sociali», ha dichiarato ieri la senatrice Anna Finocchiaro, presidente del gruppodel Pd al Senato. «É  ovvio che sul fatto specifico la giustizia farà il suo corso, ma la politica è chiamata a farsi carico con urgenza di due questioni. La prima riguarda il non più differibile intervento del governo per l'apertura di un tavolo di trattative a Palazzo Chigi al fine di risolvere la situazione dei lavoratori di quest'azienda, da mesi senza stipendio, come chiedono i sindacati da tempo. La seconda, e forse anche più penosa, riguarda il clima che si respira nel Paese, dove evidentemente più di qualcuno, ispirato anche da provvedimenti del governo, pensa da un lato di potersi fare giustizia da sé, coi vigilantes privati, e dall'altro di risolvere con la forza e in proprio una controversia tra proprietà e lavoratori di un'azienda».

Dura presa di posizione anche della Cgil. «Dentro il gruppo Omega (che ha rilevato Eutelia) qualcuno sicuramente si avvale della intimidazione e della minaccia come prassi nelle relazioni sindacali. In quel gruppo sono minacciate non solo la libertà sindacale ma anche le regole di convivenza democratica. Il problema dunque è ormai diventato di grande rilievo politico» ha spiegato il segretario generale Slc-Cgil, Emilio Miceli, dopo i fatti accaduti nella notte alla
sede Eutelia.

«Il Governo riferirà alla Commissione Industria del Senato, nella seduta di martedì della prossima settima, sulla situazione relativa alla società di informatica Eutelia SpA» ha comunicato il presidente della Commissione Industria del Senato, Cesare Cursi. In una nota diramata si fa riferimento anche a contatti intrapresi con il Ministero dello Sviluppo economico.

(ami)2009-11-11 15:15:52
Fonte foto: (ami)

Condividi

| | | More

Commenta