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franceschini eviterà porta a porta

Flop di Porta a porta; Gabriel Garko fa +9.14% di share rispetto Vespa e Berlusconi

Champions e fiction oscurano il Cavalliere

Nonostante l'assenza di Ballarò e Matrix Porta a porta in prima serata non sfonda. L'approfondimento informativo sulla consegna delle prime case ai terremotati d'Abruzzo ottiene un gradimento medio. La fiction con Gabriel Garko su Canale5 stacca di quasi 10 punti la trasmissione di Bruno Vespa sull'ammiraglia Rai. 22.61% di share con 5.750.000 di spettatori contro il 13.47% e 3.219.000 spettatori di RaiUno.

Eliminato “Ballarò”, nascosto “Matrix”, lo share della prima serata di ieri sera attribuisce il podio più alto ad una fiction. L'onore e il rispetto con Gabriel Garko supera l'approfondimento sulla consegna delle prime case ai terremotati d'Abruzzo di Porta a porta con Silvio Berlusconi. Il palinsesto della rete ammiraglia dell'azienda guidata da Piersilvio Berlusconi supera la partecipazione del padre nel salotto più rappresentativo di Raiuno. Garko ottiene il 22.61% di gradimento contro il 13.47% di Vespa e Berlusconi. Share bassissimo quindi per Raiuno in prima serata. Nonostante non ci fossero trasmissioni d'informazione concorrenziali su Rai come su Mediaset rimaneva la prima giornata di Champions con Milan e Juventus protagoniste.


In una lettera al Corriere della Sera il segretario del Pd Dario Franceschini, che ha declinato l'invito alla partecipazione di una puntata “compensatrice” di Porta a porta, attacca la “didattura” dell'auditel nel servizio pubblico. «La mia proposta sull'auditel era circoscritta all'informazione, alla sua qualità. Alla necessità di mettere il valore del pluralismo dell'informazione al riparo da criteri puramente contrabili o commerciali. Ci sono notizie che occorre dare anche se non sono divertenti, anche se riguardano una minoranza, o se non producono ascolto. Tanto più se si tratta di servizio pubblico». Franceschini spiega come «uno dei principi fondamentali in democrazia» è «il diritto di informare e di essere informati indipendentemente dagli incassi pubblicitari che una notizia produce».


Il Pd è in fase congressuale e i bersaniani reputano pretestuosa l'enfasi che Franceschini si è dato alla non partecipazione di un prossimo Porta a porta. «Le strumentalizzazioni di Vespa sono note. Fin dai tempi del contratto agli italiani, firmato in diretta su una ‘prestigiosa’ scrivania dei magazzini Rai. Fa piacere che Franceschini le abbia improvvisamente scoperte solo dopo che qualche quotidiano ha reso noto oggi la sua partecipazione alla puntata di Porta a Porta del 23 settembre» ha detto Oriano Giovanelli, deputato del Pd, «Franceschini aveva tutti gli elementi fin da subito per capire che accettando l’invito di Vespa si sarebbe prestato a ovvie strumentalizzazioni; non si può per settimane denunciare l’occupazione della Rai da parte del centrodestra e poi accettare inviti da chi utilizza le presenze in tv degli esponenti dell’opposizione come foglia di fico».

(adriano meis)2009-09-16 11:48:59
Fonte foto: (ami)

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