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il corriere pubblica stralci dell'interrogatorio

Tarantini: Ho procurato 30 ragazze per Berlusconi

Escort e donne immagine ai party con Berlusconi

Dagli stralci di un interrogatorio condotto dai magistrati con Giampaolo Tarantini il 29 luglio, e riportato oggi dal Corriere della Sera, risulta che l'imprenditore barese avrebbe procurato al premier 30 ragazze per 18 serate tra palazzo Grazioli e Villa Certosa. Per tutte un rimborso spese, e almeno €1.000 per quelle che allietavano il premier con il sesso. «Voglio infine precisare che il ricorso alle prostitute ed alla cocaina si inserisce in un mio progetto teso a realizzare una rete di connivenze nel settore della Pubblica Amministrazione perché ho pensato in questi anni che le ragazze e la cocaina fossero una chiave di accesso per il successo nella società», ha detto Tarantini. Interpellanza del presidente Cossiga al ministro Maroni: "Possibile che i Servizi di protezione di Berlusconi non sapessero che si trattava di escort?"

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È il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga a rivolgere, tramite una interpellanza parlamentare, una domanda da molti considerata ovvia al ministro dell'Interno, Roberto Maroni: «Come sia potuto accadere che i Servizi di protezione del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi non abbiano informato lui o i suoi immediati collaboratori che le signore da lui ospitate nelle proprie residenze, a quanto risulta dalle carte del procedimento in atto nei confronti del signor Tarantini oggi pubblicate da un autorevole quotidiano, erano escort o altro genere di femmine, sembra retribuite dal Tarantini, per la partecipazione a feste e festini organizzati nelle residenze del presidente del Consiglio dei Ministri, e talvolta con l'impegno richiestogli dallo stesso Tarantini a fornire prestazioni sessuali».

La domanda di Cossiga è arrivata dopo che questa mattina il Corriere della Sera, e non Repubblica, ha reso conto dei verbali delle deposizioni di Giampaolo Tarantini sulle frequentazioni di escort da parte del premier. A detta dello stesso Tarantini, che ha reso testimonianza dinanzi agli investigatori lo scorso 29 luglio, sarebbero una trentina le donne che avrebbe procacciato per le feste del premier Silvio Berlusconi. Alcune sono state retribuite mille euro «per prestazioni sessuali », altre «soltanto un rimborso delle spese». Molte delle donne a cui Tarantini ha fatto riferimento sono volti noti della televisione come Barbara Guerra e Carolina Marconi del Grande Fratello. Tarantini avrebbe mantenuto la versione che consentirebbe a Berlusconi di dichiararsi all'oscuro del reale mestiere delle donne: «Le presentavo come mie amiche e tacevo che a volte le retribuivo». Non solo l'incontro con la D'Addario sul lettone di Putin nella notte che Obama conquistò la Casa Bianca. Ma dai verbali di Tarantini riportati dal Corriere emergerebbe un calendario degno del più incallito degli erotomani:

Obiettivo Bertolaso
Cotanto prodigarsi da parte di Tarantini per i piaceri sessuali di Silvio Berlusconi troverebbe motivo ad esistere nei favori che, lo stesso Tarantini, avrebbe ottenuto collaborando con la Protezione Civile. «Io ho voluto conoscere il presidente Berlusconi ed a tal fine mi sono sottoposto a spese notevoli per entrare in confidenza con lui e sapendo del suo interesse verso il genere femminile non ho fatto altro che accompagnare da lui ragazze che presentavo come mie amiche tacendogli che a volte le retribuivo. Gli ho solo chiesto di presentarmi il responsabile della Protezione Civile, il dottor Guido Bertolaso, in quanto volevo che Enrico Intini mio amico con il quale avevo stipulato un contratto di collaborazione, potesse esporre allo stesso Bertolaso le competenze del suo gruppo industriale nella prospettiva di poter lavorare con la Protezione Civile. Una sera il presidente Berlusconi mi presentò Guido Bertolaso con il quale in seguito mi sono incontrato unitamente ad Enrico Intini. Bertolaso ci inviò a Finmeccanica ma poi, dopo i primi incontri con tale dottor Lunanuova, non è successo più nulla. Voglio infine precisare che il ricorso alle prostitute ed alla cocaina si inserisce in un mio progetto teso a realizzare una rete di connivenze nel settore della Pubblica amministrazione perché ho pensato in questi anni che le ragazze e la cocaina fossero una chiave di accesso per il successo nella società», ha dichiarato tarantini agli investigatori nel servizio edito oggi dal Corriere.

Ragazze immagine, ragazza da reality e ragazze mediaset
Nei verbali una sfilza di nomi di "ragazze immagine" che all'occorrenza non disdegnavano dare prestazioni sessuali in cambio di una lauta ricompensa, alcune delle quali amiche dello stesso Tarantini e della moglie. Tutte donne che Tarantini avrebbe inoltrato all' "utilizzatore finale", come ebbe a spiegare l'avvocato Ghedini, Silvio Berlusconi. Ma non solo ragazze "qualunque", anche volti noti del piccolo schermo, delle reti Mediaset e dei reality.

(adriano meis)2009-09-09 19:40:28
Fonte foto: (ami)

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