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Chiuso il V Forum mondiale sull'acqua

Acqua, per il Forum mondiale non č un diritto

Il documento finale riconosce solo il «bisogno fondamentale umano»

Nonostante l'Onu avverta che entro il 2030 quasi metà della popolazione mondiale vivrà in carenza di acqua, a Istanbul i partecipanti al Forum mondiale non raggiungono l'accordo per il riconoscimento del «diritto di accesso all'acqua». Rintracciate solo conclusioni generiche e indicazioni di massima per la gestione delle richieste e l'accesso ai servizi igienico-sanitari.

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Chiusura con polemica per il V forum mondiale sull'acqua di Istanbul. Sebbene il rapporto Onu «L'Acqua in un Mondo in Trasformazione» abbia evidenziato che entro il 2030 quasi la metà della popolazione mondiale vivrà in zone con carenza d'acqua e che, se continueranno gli attuali modelli di consumo, nel 2025 due terzi del pianeta vivrà in condizioni di stress idrico, i rappresentanti degli stati presenti nella città turca non sono giunti a un accordo su un documento conclusivo comune. La richiesta avanzata da numerosi paesi e Ong era per l'affermazione del «diritto di accesso all'acqua», ma l'assemblea ha infine optato per la più generica definizione di «bisogno fondamentale umano».


Il documento, siglato in occasione della giornata mondiale dell'acqua, riporta alcune indicazioni e impegni per una più efficace gestione della richiesta di acqua e per sostenere l'accesso ai servizi igienico-sanitari di cui 2,5 miliardi di persone sul pianeta sono ancora del tutto prive. Inserite anche iniziative per combattere l'inquinamento dei corsi d'acqua e delle falde sotterranee.


Ai sette giorni del Forum, che si tiene a cadenza triennale, hanno preso parte oltre 30 mila persone, oltre a una ventina di capi di stato e quasi 180 ministri dell'Ambiente. Parallelamente, sempre a Istanbul si è tenuto il Forum alternativo, promosso dai numerosi movimenti e associazioni mondiali che non riconoscono la legittimità del Consiglio Mondiale dell'Acqua (ritenuto come un think-tank privato strettamente legato alla Banca Mondiale, alle multinazionali dell'acqua e alle politiche dei governi più potenti del mondo) e invocano l'Onu come unico organismo legittimato a guidare le politiche mondiali dell'acqua. Il Forum Alternativo è uno dei promotori del riconoscimento gestione pubblica, partecipata e democratica della risorsa idrica intesa come un diritto inalienabile dell'uomo.


 

(ami)2009-03-22 16:26:47
Fonte foto: Julien Harneis

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