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In 300 hanno partecipato al corteo romano

Cub, Cobas e Sdl manifestano in difesa del diritto di sciopero

Manifestazioni e presidi a Roma e in altre città

I sindacati di base Cub, Cobas e Sdl intercategoriale hanno manifestato contro il governo e la riforma della legge sullo sciopero. A Roma il corteo si è fermato davanti la sede della Cisl, dove è stato steso lo striscione "Chiuso per eccesso di ribasso", in segno di forte polemica con questo sindacato.

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Manifestazioni e presidi, a Roma e in molte altre città, in difesa del diritto di sciopero. Sindacati di base Cub, Cobas e Sdl intercategoriale hanno invitato a partecipare alla giornata di mobilitazione perchè, si legge in una nota, «il governo, in accordo con la Confindustria, intende predisporre una legislazione autoritaria per poter meglio reprimere le risposte dei lavoratori al tentativo di far pagare loro il costo della attuale crisi economica». «Oltre al diritto di sciopero che rappresenta la principale arma di chi lavora -si legge ancora nel comunicato- è infatti in corso anche una criminalizzazione delle altre forme di protesta attuate da chi un lavoro non ha, lo ha perso, o non l'ha mai avuto».


Il corteo romano, diretto dalla Commissione di Garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero, si è fermato di davanti la sede della Cisl, dove è stato steso lo striscione "Chiuso per eccesso di ribasso", in forte polemica con questo sindacato e col governo. Determinata - affermano Cub, Cobas e Sdl Intercategoriale - la partecipazione di delegati e lavoratori, scesi in piazza per impedire che venga definito il progetto del governo teso ad aggredire diritti sindacali costituzionalmente tutelati.


Il prossimo 28 marzo, in occasione dell'incontro fra i ministri del Lavoro e delle Politiche Sociali del G14, è stata promossa una manifestazione nazionale a Roma, a cui seguirà un grande sciopero generale per il 23 aprile.


 

(ivan giordano)2009-03-06 16:40:30
Fonte foto: (ami)

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