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AUTODETERMINAZIONE

NoVat, manifestazione a Roma

«Più autodeterminazione, meno Vaticano».

Il coordinamento di associazioni e collettivi "FacciamoBreccia" ha sfilato oggi per le strade di Roma per ribadire la richiesta di cancellazione dei Patti Lateranensi e il diritto all'autodeterminazione. Il corteo, a cui hanno partecipato un migliaio di persone circa, è partito alle 16 da Piazza della Repubblica per poi concludersi con l'arrivo in Campo de' Fiori.
-Gay. Le associazioni contro il Vaticano

E' partita alle 16 la la quarta edizione della manifestazione "no Vat" per dire "no" all'ingerenza del Vaticano nella politica e nella società italiana. La protesta, nata per volontà di varie associazioni e collettivi che si sono unite nel coordinamento "FacciamoBreccia", è partita da piazza della Repubblica ed è proseguita per via Cavour, Fori Imperiali, via delle Botteghe Oscure per poi concludersi con l'arrivo in piazza Campo de' Fiori.


Il coordinamento di associazioni ha deciso di scendere in piazza per ribadire la richiesta di cancellazione dei Patti Lateranensi -il cui anniversario ricorre l'11 febbraio- e per esprimere la volontà di autodeterminarsi nella propria quotidianità e nelle proprie scelte di vita. Gli organizzatori della manifestazione accusano infatti «l'alleanza fra politica istituzionale e Vaticano» di aver consentito il rafforzamento di «politiche familiste, securitarie e proibizioniste» e chiedono più spazio alla laicità. In particolare "FacciamoBreccia" chiede: il riconoscimento dei diritti e la piena cittadinanza di lesbiche, trans e gay; l'autodeterminazione delle donne; un'istruzione pubblica e laica e il mantenimento e la laicità del sistema sanitario pubblico.


Nonostante il freddo intenso circa un migliaio di persone hanno aderito alla manifestazione, esibendo scritte e striscioni anticlericali. «Siamo scesi in piazza - ha detto uno degli organizzatori - per rivendicare la libertà di scelta responsabile in ogni fase della vita, l'abolizione dell'ora di religione nelle scuole e la piena cittadinanza per lesbiche, trans, gay e migranti». Il segretario di Rifondazione Comunista, Paolo Ferrero, che ha partecipato al corteo, ha detto che quello di oggi «è un impegno per la laicità perché il Governo agisce sotto dettatura del Vaticano».

Link di approfondimento: Il percorso della manifestazione
Foto: FacciamoBreccia.org

(ami - video: antonino marsala)2009-02-14 18:06:22
Fonte foto: (ami)

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