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FOIBE

Contestato il convegno

Un gruppo di studenti occupano la sede del provveditorato per protesta

Il convegno sulle Foibe, organizzato da Azione Studentesca (AN) e dall'organizzazione Blocco Studentesco dal titolo "Profumo d'Italia” è stato contestato da alcuni studenti. Presenti al convegno il ministro della gioventù Giorgia Meloni, l'assessore capitolino per le politiche educative Laura Marsilio e il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini.

Un gruppo di studenti dei collettivi studenteschi di Roma ha contestato oggi il convegno sulle Foibe organizzato dal Presidente di 'Azione Studentesca (AN) e dall'organizzazione Blocco Studentesco dal titolo “ Profumo d'Italia” .


Al convegno sulle Foibe erano presenti il ministro della Gioventù Giorgia Meloni, l'assessore capitolino per le politiche educative Laura Marsilio e il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini.


L'evento è stato accompagnato da un nutrito schieramento di forze dell'ordine poste a protezione del palazzo dei Congressi dell'Eur. Circa un centinaio di studenti di alcune scuole della capitale hanno infatti organizzato una manifestazione di protesta perchè a loro dire «quest'anno la consulta studentesca ha pensato di trascurare la giornata della memoria preferendo spendere i fondi provinciali per questa due giorni, invitando, oltre al ministro Meloni, l'assessore alle politiche educative Marsilio e la deputata Aprea, firmataria del progetto di riforma scolastica».


 


Dopo essere stati bloccati dalla polizia di fronte al palazzo dei congressi gli studenti si sono spostati alla sede della Consulta Provinciale. Qui hanno manifestato il proprio dissenso con un lancio di uova e con scritte antifasciste su striscioni che recitavano «Fuori il fascismo dalle scuole. Noi non dimentichiamo». Gli studenti hanno poi effettuato una breve occupazione al Provveditorato di via Panciani ottenendo un appuntamento per il pomeriggio con il direttore.


In riferimento alle contestazioni legate allo svolgimento al convegno “Profumo d'Italia” la Eur Spa proprietaria del palazzo ha reso noto che «...non può dimenticare che alcuni dei suoi edifici storici sono stati completati anche grazie al contributo e al lavoro dei rifugiati giuliano-dalmati, e per questo ha sempre voluto ospitare nei suoi palazzi appuntamenti legati alla memoria e al ricordo delle popolazioni che hanno abitato e vissuto tra queste mura e in queste strade. Con lo stesso spirito anche quest'anno è stato accolto “Profumo d'Italia”, incontro che nasce dalla volontà di condividere la memoria della tragedia delle Foibe e dell'esodo delle popolazioni istriane e giuliano-dalmate, in particolare con il mondo dei giovani per la genesi di una nuova coscienza collettiva».

ami2009-02-03 14:11:19
Fonte foto: (ami)

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