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Scuola e Università. Il decreto Gelmini adesso è legge Tensione e scontri davanti al Senato Pd e Idv verso il referendum abrogativo

Il Senato ha approvato, in via definitiva, la conversione in legge del decreto Gelmini. La votazione ha espresso 162 voti a favore, 134 contrari e 3 astenuti. Scontri con il gruppo di estrema destra, 'Blocco Studentesco'. Gli studenti, medi ed universitari, sono poi tornati in corteo verso La Sapienza.

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Il Senato, nonostante le numerose proteste sia da parte dei parlamentari dell'opposizione che degli studenti in tutta Italia, ha approvato in via definitiva la conversione in legge del decreto Gelmini sulla scuola: 162 voti a favore; 134 contrari; tre astenuti. Il provvedimento, approvato il 9 ottobre dalla Camera, non è stato modificato dai senatori e ora è legge.

Stamane, proprio sotto il palazzo del Senato, alcuni studenti dei licei, giunti per protestare contro il decreto Gelmini, si sono scontrati un gruppo di estrema destra facente capo al Blocco Studentesco. Tre persone hanno riportato ferite alla testa e altre sono contuse. Sembra che le forze dell'ordine non siano intervenute per sedare l'aggressione. «Ero a terra mi hanno colpito con bottiglie, cinte e caschi - racconta uno dei feriti mentre è in piazza delle Cinque Lune attendendo di essere medicato dal personale del 118 -. Ci hanno caricato con violenza, alcuni avevano anche dei moschettoni che hanno utilizzato come arma contundente». Un altro ragazzo aggredito racconta che «...mi sono saltati addosso, colpivano con violenza molti utilizzando il casco».

Gli incidenti a Palazzo Madama sono stati stigmatizzati dagli esponenti del Pd che è indirizzato sulla strada dell'indizione di un referendum abrogativo. «Registriamo una crescente divisione e una insofferenza nella maggioranza: sulla preferenze, sulla scuola» ha detto Walter Veltroni. Il leader del Pd coglie l'occasione dell'annuncio del referendum abrogativo sulla riforma scolastica del governo per un affondo nei confronti della maggioranza. «Noi ci rivolgiamo a tutte le forze di opposizione e, perchè no, in corso d'opera anche a quelle forze di maggioranza che hanno manifestato crescente malessere», ha detto il segretario del Pd parlando dell'iniziativa del referendum abrogativo.(alessandro fioroni, video: sara sartori)2008-10-29 15:00:24
Fonte foto: (ami)

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